Zuppetta di Pomodoro San Marzano dell’AgroSernese-Nocerino DOP


zuppetta di pomodoro san marzano

Il clima mediterraneo ed il suolo estremamente fertile e di ottima struttura, l’abilità e l’esperienza acquisita dagli agricoltori dell’area di produzione nel corso dei decenni, hanno contribuito al suo successo nel mondo e al riconoscimento come DOP. Il suo sapore è tipicamente agrodolce, la forma della bacca è allungata con depressioni longitudinali parallele ed il colore è rosso vivo. Inoltre la scarsa presenza di semi e di fibre placentari e la buccia di facile pelabilita’ lo rendono inconfondibile sia fresco che trasformato. La tecnica colturale del prodotto fresco prevede l’allevamento di tipo verticale delle piante con l’uso di sostegni, rispettando così la tradizione secolare, anche se, tale tecnica incide sui costi di produzione poiché richiede un’elevato numero di ore di manodopera. La zona di coltivazione e’ l’Agro Sarnese-nocerino in provincia di Salerno, l’Acerrano-nolano e l’area Pompeiana-stabiese in provincia di Napoli e nel Montorese in provincia di Avellino. Uniamo le proprietà eccezionali del pomodoro al gusto di questo straordinario prodotto.

cart Lista ingredienti per 4 persone:

  • 1,5 kg di Pomodori San Marzano DOP
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale

time Tempo di preparazione: 15 minuti

Lavate ed asciugate i pomodori, eliminate il picciolo e la pelle e tagliateli a metà. In questa fase, a gusto, potete eliminare anche i semi, ma frullando poi non è indispensabile.

In una casseruola fate imbiondire l’aglio nell’olio; aggiungete i pomodori e regolare di sale. Fate cuocere a coperchio chiuso per circa 35 minuti; unite quindi abbondante basilico, eliminate l’aglio e frullate il tutto con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia. Lasciate cuocere per altri 10 minuti affinché si restringa un pochino, continuando a mescolare.

Servite la zuppetta tiepida con dei crostoni di pane, guarnendo con qualche foglia di basilico, un filo d’olio a crudo e, se volete, con una spolverata di parmigiano reggiano. Potete abbinare questo primo piatto delizioso con un rosso giovane come il Bardolino DOC delle colline del lago di Garda.

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