Saltimbocca di Uva da tavola di Caniccatì IGP


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La zona di produzione dell’ Uva da tavola di Canicattì IGP comprende diversi comuni in provincia di Agrigento e Caltanissetta. La vite arrivò nel Mediterraneo già nel 600 a.C., i Fenici la fecero conoscere in Francia, mentre i Romani in Germania. In particolare la coltivazione dell’uva della tipologia “Italia”, si affermò solamente agli inizi degli anni 70 nella zona di Canicattì, dove prese il  posto delle tradizionali colture di cereali, mandorle e leguminose. È il risultato dell’illustre genista Alberto Piovano che, grazie all’incrocio di due varietà di viti, Bicane e moscato d’Amburgo, creò un’uva di bell’aspetto, di grossa pezzatura e molto resistente. Si riesce infatti a conservarla per oltre un mese, se collocata in ambienti molto umidi a basse temperature. I vigneti sono componenti tradizionali del panorama siciliano, grazie alle condizioni ideali del terreno calcareo ed al clima mediterraneo, che favoriscono e determinano la tipicità del prodotto. Si presenta con acini di forma sferoidale-ellissoidale di dimensioni medio grosse, caratterizzati da polpa carnosa e croccante, dolce con delicato aroma di moscato. L’epicarpo è giallo tenue- giallo paglierino dorato. L’uva ha proprietà disinfettanti ed antivirali, inoltre è diuretica e lassativa.

cart Lista ingredienti per 4 persone:

  • 80 g di gorgonzola DOP dolce
  • 80 g di formaggio fresco spalmabile
  • 16 acini di Uva da tavola di Canicattì IGP
  • 80 g di pistacchi di Bronte

time Tempo di preparazione: 10 minuti

In una ciotola amalgamate il gorgonzola con il formaggio fresco fino ad ottenere una crema omogenea. Tritate i pistacchi, se volete con l’aiuto di un mixer.

Passate ogni acino, lavato ed asciugato, nella crema in modo da coprirlo completamente e quindi adagiatelo in una ciotola con i pistacchi, facendo roteare il contenitore per ricoprirli, senza utilizzare le mani, per non romperli.

Riporre gli acini in frigo per 2 ore e servite come stuzzicante aperitivo o antipasto accompagnati da un fresco Garda Chiaretto o se preferite qualche bollicina, da un Trento Spumante bianco.

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