Minestra di Castagna del Monte Amiata IGP


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La Castagna del Monte Amiata (IGP) è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione geografica protetta. La zona di produzione è l’area occidentale del Monte Amiata, vulcano spento che si staglia nel cuore dell’Italia centrale, ed in particolare i territori dei comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora e Seggiano e parte dei comuni di Cinigiano e Roccalbegna. La castanicoltura nell’area del monte Amiata ha da sempre avuto diffusione, grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli, tanto che già negli statuti delle comunità dell’Amiata del XIV secolo si ritrovano specifiche norme per la salvaguardia e lo sfruttamento dei castagni, sia riguardo ai frutti sia riguardo alla legna. L’importanza di questa coltura era motivata dal fatto che la castagna è stata per molto tempo quasi l’unica fonte di cibo per le popolazioni montane in alcuni periodi dell’anno. Si raccoglie in Autunno.La coltivazione si differenzia in 3 tipologie principali di castagna: il marrone, dalle dimensioni grandi e forma variabile tra obovata-rotondeggiante ed ovale-ellittica con involucro esterno con diverse consistenze e con striature in rilievo, più o meno pronunciate di colore variabile dal rosso fulvo al marrone rossastro, con involucro interno di colore avana o marrone ed il seme di colore bianco crema dal sapore particolarmente dolce e delicato; la bastarda rossa, con frutti di grandi dimensioni e forma ovale con apice poco pronunciato, l’involucro esterno è’ persistente e di colore rossastro con striature marroni poco evidenti al tatto, l’interno è di colore avana ed il seme ha un colore crema chiaro dal sapore dolce; ed il cecio, con frutto di grosse dimensioni con forma globosa, l’esterno è bruno-rossastro, lucente con striature più scure, l’interno è’ color fulvo chiaro ed il seme ha colore bianco crema chiaro ed il gusto e’ molto dolce. La raccolta è effettuata a mano o con mezzi meccanici idonei, in modo da salvaguardare il prodotto. Nei centri di raccolta, i frutti sono messi a fermentare in acqua a temperatura ambiente per circa 4-7 giorni, e poi asciugati al sole, su uno strato steso sull’asfalto, che assorbe i raggi solari e permette un’asciugatura veloce ed efficace; se piove, le castagne vengono poste in celle ventilate all’interno di appositi contenitori. Seguono le fasi di selezione, con la quale le castagne sono suddivise a seconda del peso, e il confezionamento in sacchetti, che vengono conservati al fresco e all’asciutto.

cart Lista ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di Castagne del Monte Amiata IGP varietà Cecio pelate
  • 1 cipolla bianca
  • 3 litri di latte parzialmente scremato
  • una noce di burro
  • sale
  • pepe

time Tempo di preparazione: 20 minuti

Mettete le castagne in acqua tiepida e fatele riposare una notte; quindi sgocciolatele ed eliminate con grande facilità  la pellicina che le ricopre.

In una casseruola mettete il burro a sciogliere con la cipolla, soffriggete qualche minuto ed aggiungete le castagne; coprite tutto con il latte.

Cuocete a fuoco basso per circa un’ora a coperchio chiuso mescolando di tanto in tanto delicatamente per non rompere le castagne; verificate che la consistenza sia densa e quindi, a cottura ultimata, regolate di sale e pepe.

Servite la minestra in una scodella ben calda accompagnata da un calice di Chianti Classico, decorando, se volete, con qualche foglia di prezzemolo fresco per dare colore al piatto.

 

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