Il Vin Brûlé


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I chiodi di garofano hanno delle proprietà benefiche, che sono conosciute fin dall’antichità. Si tratta di proprietà terapeutiche vere e proprie. Ad esempio infatti l’infuso di chiodi di garofano viene utilizzato per attenuare la sensazione di nausea, l’indigestione e i disturbi intestinali. Altrettanto utilizzato è l’olio essenziale, che svolge un’opportuna azione antisettica. Le proprietà curative dei chiodi di garofano sono molte. Fra i numerosi benefici dei chiodi di garofano dobbiamo ricordare gli effetti antisettici e antispasmodici che sono in grado di apportare. Note sono le proprietà antinfiammatorie dei chiodi di garofano.Diversi sono i benefici che i chiodi di garofano possono apportare nei confronti dell’apparato digerente. Tali spezie infatti riescono a migliorare la capacità del cibo di passare per l’intestino, in modo da non determinare un accumulo di tossine dannose per l’organismo. I chiodi di garofano hanno anche delle proprietà analgesiche, che sono dovute essenzialmente ad un principio attivo. Si tratta dell’olio di eugenolo, che viene utilizzato soprattutto per la cura della cavità orale. È’ tonico e antiossidante. Usiamo quindi questa potente spezia per preparare la bevanda dell’inverno per antonomasia.

cart Lista ingredienti:

  • 1 litro e mezzo di buon vino rosso di medio corpo
  • 3 stecche di cannella
  • 200 g di zucchero di canna
  • 10 chiodi di garofano
  • 2 arance biologiche
  • 1 limone biologico
  • 1 mela golden biologica
  • 1 pizzico di noce moscata

time Tempo di preparazione: 10 minuti

Lavate gli agrumi e tagliate la scorza, evitando di asportare anche la parte bianca che darebbe l’amaro; lavate la mela e tagliatela a fette sottili.

Mettete il vino in una pentola con le stecche di cannella, lo zucchero, i chiodi di garofano, la mela e le scorze degli agrumi, quindi aggiungete la noce moscata.

Mescolate e portate ad ebollizione per 5 minuti, fino a quando lo zucchero non sarà sciolto. Se volete ridurre il grado alcolico, potete sfiammare il liquido per qualche secondo. Filtrate con un colino a maglia molto fine e servite molto caldo.

Accompagnate il vin brûlé con qualche dolcetto a base di cioccolato, un buon castagnaccio o, in autunno, con caldarroste roventi: un’ottima pausa calda, gustosa e veloce per accogliere i vostri ospiti.

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